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Cento musicisti invadono una chiesa. Ed è tutto gratis

Sabato 13 giugno succede qualcosa di raro in città: musica vera, orchestra piena, coro a piena voce senza biglietto, senza prenotazione, senza scuse.

Ammettiamolo: quando qualcuno ti dice "concerto gratuito", la prima cosa che pensi è tre chitarre e un leggio in piazza. E invece no. Questa volta parliamo di orchestra, coro, più di cento musicisti sul palco o meglio, sull'altare dentro una delle chiese più suggestive di Milano.


Cento musicisti invadono una chiesa. Ed è tutto gratis

"Oltre cento persone che suonano insieme per te, in una chiesa barocca, un sabato sera.

E tu stai ancora pensando se vale la pena uscire di casa."


Ma chi è questo Masolino Ensemble?

Non è il solito ensemble da salotto borghese con abbonamento annuale e pubblico con la media d'età da cardiologo. Il Masolino Ensemble è una cosa diversa: professionisti, studenti, appassionati insieme. Una specie di comunità allargata che si è intestardita nell'idea che la musica classica non dovrebbe essere un'esperienza d'élite.

Ogni anno dimostrano che si può fare musica di qualità senza far pagare il parcheggio separato. Sotto la direzione del Maestro Matteo Madella fondatore e anima del progetto l'ensemble ha costruito nel tempo qualcosa di raro: un rapporto vero col proprio pubblico.


Cosa suonano, e perché dovresti preoccupartene

Il programma della serata


I Giuseppe Verdi — Ouverture del Nabucco

Quattro minuti che ti entrano dentro prima ancora che tu sappia cosa sta succedendo.

Il melodramma italiano nella sua forma più pura e devastante.

II Franz Joseph Haydn — Missa in Angustiis

Nota anche come "Messa Lord Nelson". Scritta nel 1798 mentre l'Europa stava andando a fuoco. Monumentale, intensa, spirituale. Il pezzo forte della serata.


III Arturo Márquez — Danzón n. 2

Chiusura con effetto sorpresa: ritmi latinoamericani, colori orchestrali da capogiro. Uscirete ballando mentalmente. O fisicamente, dipende da voi.


Tre pezzi, tre mondi diversi. Si parte col dramma verdiano quello che ti fa venire i brividi anche se non capisci una parola di libretto si passa per le profondità spirituali di Haydn scritto in tempi di guerra, e si chiude con Márquez che porta l'orchestra in territorio latinoamericano. Non è un programma: è una traiettoria emotiva.


Quando, dove, e quanto costa (spoiler: zero)

Data e ora Sabato 13 giugno, ore 21:00

Luogo Chiesa di Santa Francesca Romana, Milano

Direzione Maestro Matteo Madella

Ingresso GRATUITO libero fino a esaurimento posti


Niente prenotazione, niente app da scaricare, niente codice QR da stampare sul foglio A4 che poi si sgualcisce in borsa.

Arrivi, entri, ascolti. Come si faceva una volta. Come si dovrebbe fare sempre.


L'unica controindicazione? I posti finiscono.

Quindi se avete intenzione di arrivarci al quarto d'ora accademico, il rischio di ritrovarsi ad ascoltare da fuori con l'orecchio appoggiato al portone è concreto.


Una chiesa, cento musicisti, una città che ogni tanto si ricorda di avere un'anima.


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